Dopo Las Vegas, rientro ad Aversa dal mio Libro’s!

Ebbene si, la mia avventura americana si è conclusa qualche giorno fa e il tempo sembra essere volato…

L’”International Pizza Expo” è un’esperienza che auguro a tutti di vivere almeno una volta nella vita; è l’immenso palcoscenico sul quale hanno l’onore di salire i più grandi dell’universo “pizza” e le sensazioni che si vivono sono molteplici: adrenalina, curiosità, passione, divertimento, ambizione…

Quello, però, che più stupisce è la portata mediatica mondiale di questo importante evento. Televisioni, testate giornalistiche…tutti i mass media più influenti si trovano, per l’occasione, riuniti nel Convention Center di Las Vegas. Un numero inestimabile di professionisti con uno stesso e unico obiettivo: rivendicare il primato della propria pizza (ciascuna con diverse peculiarità), agli occhi dell’intero mondo o quasi. Un primato che allo stato attuale, secondo il mio parere, appartiene ad un’unica nazione: l’Italia.

In ultimo una vera e propria missione: completare e arricchire la già ampia raccolta firme, iniziata poco più di un anno fa grazie all’Onorevole P. Scanio, che ha come obiettivo il riconoscimento della pizza come patrimonio dell’ Unesco.

Un’operazione che anche Las Vegas ha trovato largo consenso; sono stati infatti 30.000 i visitatori che con entusiasmo hanno voluto dare il proprio contributo a favore di questa preziosa iniziativa. Dopo un’intensa e ricca settimana oltreoceano e dopo essere riuscito a portare la pizza persino sul “Grand Canyon”, rientro ad Aversa dal mio Libro’s Pizza & Tradizione, che ormai da quasi tre mesi è diventata la mia seconda casa, nuovamente a lavoro in vista di importanti progetti…

Mente, cuore e una maledetta e perenne voglia di volare: questo sono io! #Staytuned